www.scuolaequestresansiro.it

scuola equestre san siro scuola di mascalcia naturale tecnico di scuderia e benessere animale cavallo e medicine naturali pareggio, podologia e scuola di forgiatura tecnologie & materiali innovativi pareggio naturale
Maestro Vasco Cattafesta

Vasco Cattafesta

Amico carissimo e grande Maestro sei stato il convinto fondatore di questa scuola nata per insegnare l'arte della mascalcia italiana alla luce delle tecnologie più moderne e delle più avanzate ricerche scientifiche.
A Te dedichiamo giorno dopo giorno il nostro lavoro e i risultati di volta in volta ottenuti.

Ciao, Pio

NUOVI CORSI

DOMENICA 15 LUGLIO PRESSO LA CLINICA VETERINARIA SAN SIRO GRANDI ANIMALI SI TERRA' IL PRIMO MODULO DEI CORSI DI "TECNICO DI SCUDERIA E BENESSERE ANIMALE" E "ASSISTENTE VETERINARIO IPPIATRA". UNA GIORNATA INTENSIVA COMUNE AD ENTRAMBI I CORSI NECESSARIA PER PREPARARCI ALLE LEZIONI PIU' SPECIALISTICHE DEGLI APPUNTAMENTI SUCCESSIVI.SIAMO ORMAI IN PIENO PERIODO DI VACANZE E DI GRANDE USO DEL CAVALLO SOPRATTUTTO PER QUANTO RIGUARDA TRACKING E VIAGGI. PROPRIO PER QUESTO MOTIVO RITENIAMO CHE LA DATA PRESCELTA SIA ASSOLUTAMENTE ADEGUATA PER UN CORSO CHE HA COME FINE PRINCIPALE LA CORRETTA GESTIONE DEL CAVALLO E IL SUO BENESSERE.

Per informazioni potete rivolgerVi

Dott. Piermario Giongo  337 799395 oppure 347 5100557 e-mail giongopio@gmail.com

Dott.Grazia Pagnozzi e-mail grazia.proconsole@gmail.com

 

COLPO DI SOLE, COLPO DI CALORE

Data la grande calura e ll sole a picco di questo inizio estate è d'obbligo parlare di colpo di sole e colpo di calore.Sono due sindromi molto simili come sintomatologia e che spesso vengono confuse anche con patologie molto diverse quale la colica o la miosite da eccesso di lavoro.Il cavallo appare "spento", si muove svogliato, lento e insicuro, testa bassa per nulla reattivo.La chiamata arriva con questa descrizione e la conclusione è sempre: "penso sia l'inizio di una colica".Così spesso arriva il veterinario e trova il preoccupato cavaliere intento a far camminare il cavallo incitandolo con foga, magari sotto il sole cocente.Prima cosa nel dubbio valutate la temperatura dell'animale, se troppo alta passate a tenerlo in un luogo fresco, riparato e poi procedete ad una progressiva lunga doccia fresca. Tenetelo il più possibile in ombra, l'eccesso di luce peggiora la sintomatologia soprattutto se esiste la componente relativa al "colpo di sole" dove è l'intensità dei raggi solari la vera responsabile della patologia. Provvedete ad una abbondante disponibilità di acqua da bere, ma poche sorsate alla volta, ripetute, onde evitare il rischio di colica da acqua soprattutto se molto fresca.Tutto sempre e comunque in attesa del Veterinario che interverrà deciso seguendo i protocolli specifici.

INSETTI E ANIMALI NOCIVI

 
Quando si parla di predatori tutti pensano al leone,al branco di lupi,alla tigre tutti animali di media o grande taglia,mai nessuno pensa agli insetti o in genere ai piccoli animali spesso in grado di fare danni ancora più importanti che non il classico carnivoro.
In realtà già le semplici zanzare sono in grado con la loro azione diretta di creare spossatezza all'animale che non sopporta il prurito da punture alle quali spesso è addirittura allergico. Esse sono pericolosissime anche per la loro azione indiretta quali vettori di malattie spesso ad andamento gravissimo quali West Nile Disease (WND) malattia di origine africana trasportata alle nostre latitudini dagli uccelli migratori e trasmesso dall'animale malato a quello sano,uomo compreso,proprio dalle zanzare.
Altro capitolo è quello delle zecche che oltre al fastidio portano al cavallo patologie protozoarie e batteriche di cui la più conosciuta è la piroplasmosi; malattia anche quest'ultima in grado di provocare nei casi più gravi la morte degli animali colpiti.
Ancora i diffusissimi tafani portatori del virus dell'Anemia Infettiva (quella del Coggins' test per intenderci) la quale anche se quasi sempre non letale costringe il cavallo all'isolamento e di fatto all'inutilizzo per motivi sanitari.
Discorso a parte invece per quello che riguarda vespe, calabroni, ragni, api,
scorpioni ecc. le cui punture cariche di veleno nei casi più gravi scatenano reazioni da schock anafilattico con conseguenze anche letali.
In ultimo non dimentichiamoci delle vipere: in genere il loro morso non arriva ad essere letale per il cavallo, ma può dare seri problemi con necrosi delle zone colpite, fenomeni nervosi,difficoltà alla deglutizione e alla respirazione dell'animale che di solito viene morsicato mentre pascola e quindi nella regione di labbra,naso e guance.
Dott.P.Giongo

I MANGIMI

Ormai siamo in un periodo di pieno utilizzo dei nostri animali e inevitabilmente è quasi fatale che si parli di alimentazione e mangimi. Come abbiamo già detto (ndr I FIENI) l'alimento principale del nostro cavallo deve essere identificato nel fieno che se accuratamente lavorato e di buona qualità è la base per il suo benessere alimentare.

I cosidetti mangimi devono essere considerati come un'integrazione necessaria per poter svolgere al meglio le attività agonistico-sportive che si richiedono all'animale. Non sono necessari per il mantenimento in vita del cavallo, ma lo diventano quando i metabolismi vengono accelerati con aumento del consumo energetico per lavoro, sforzo muscolare e conseguente calore.
Sul mercato sono reperibili di marche, tipi e fogge diverse: pellettati, macinati,fioccati ecc.,ma importanti sono le materie prime utilizzate per la preparazione.
Storicamente al cavallo da corsa insieme al fieno si dava soltanto la biada (sinonimo di avena):i vecchi detti dell'ippodromo recitavano “....fieno di Pavia e biada di Maremma.....” In effetti la “Maremma” è la qualità più nobile dell'avena con caratteristiche nutritive superiori sia alla “biada bianca” nostrana, sia a quella “nera francese” oggi molto in voga.
Quando si parla di mangimi si intende un pool di elementi composti quindi da vari tipi di granaglie miscelate in quantità variabile ad amminoacidi, sali minerali,vitamine,preparati a base di fieno,frutti e vegetali vari trattati e conservati in maniera diversa.
Importante è la valutazione della quota proteica che non deve mai essere eccessiva in rapporto al lavoro richiesto. Mangimi con quote di proteine superiori al 15-16% sono da ritenersi normalmente inadatti;il cavallo normale andrebbe attestato su valori intorno al 12-13% massimo.
Anche il semplice eccesso di cereali,quindi di zuccheri,può essere veramente nocivo, può portare a problemi muscolo-scheletrici e nei casi più gravi è corresponsabile nella laminite.
I grassi,utili in inverno per la protezione contro il freddo sono comunque fornitori di energia nel lungo periodo,quindi indispensabili per animali sottoposti a sforzi prolungati (endurance,tracking,ecc.), ma poco utilizzati da soggetti in gare di brevissima durata (salto ostacoli ,corse al galoppo,ecc.)
il discorso si potrebbe protrarre a lungo, ma da tutto ciò si evince un'unica norma valida per cavalli e cavalieri:alimentarsi si, ma con moderazione e senza eccessi.
Dott. P. Giongo

I VACCINI

Nell'ambito della prevenzione delle più importanti patologie sempre maggior rilevanza stanno assumendo i vaccini tanto da essere resi obbligatori per alcune malattie sia in campo umano che in campo veterinario.
Nella medicina del cavallo le vaccinazioni ormai routinarie sono quelle antinfluenzali e antitetanica. Queste vaccinazioni hanno valenza annuale per le normative italiane e sono praticamente indispensabili per partecipare a qualunque manifestazione ippica. Attenzione però che per partecipare alle competizioni F.E.I. Internazionali è necessario ripetere la vaccinazione antinfluenzale almeno con scadenza semestrale.
Non sono però queste le uniche vaccinazioni per il cavallo .
In Italia abbiamo a disposizione anche vaccini contro:
1) West Nile Disease anch'esso con scadenza annuale. Questa malattia originaria dell'Africa,da cui il nome, è arrivata in Europa con le migrazioni degli uccelli infetti. Viene trasmessa dalle zanzare (ospite intermedio) ai mammiferi e agli uccelli stanziali. Nel cavallo si manifesta progressivamente con dimagramento,mancata coordinazione nei movimenti,atassia,paralisi e morte nei casi più gravi.
2) Rinopolmonite, malattia sostenuta da un Herpes virus in grado nei casi più gravi di provocare aborto nelle fattrici o ancor peggio paralisi degli arti posteriori del cavallo con impossibilità addirittura dell'animale ad alzarsi da terra. Per quello che riguarda la rinopolmonite le scadenze vaccinali possono essere molto ravvicinate tanto che nelle fattrici si consigliano spesso vaccinazioni ogni tre mesi.
In ultimo, solo in casi eccezionali, esiste anche per il cavallo un vaccino contro la rabbia, altamente consigliato e a volte imposto da ordinanze locali per tutti quei soggetti messi al pascolo in zone,quali ad esempio le aree alpine, a rischio di contagio.
Tutti i vaccini vanno sempre prescritti ed inoculati dal Medico Veterinario di fiducia che dovrà poi provvedere alla relativa certificazione da esibirsi ogni qualvolta sia necessario.
Ultima considerazione riguarda il Coggin test erroneamente da molti considerato un vaccino;esso è invece un test per determinare la presenza di una malattia tipica dell'equino chiamata anemia infettiva, mai totalmente eradicata sul territorio nazionale. Il coggin test dovrà essere effettuato da Veterinari autorizzati dalla ASL di competenza, l'analisi verrà condotta presso gli Istituti Zooprofilattici e ufficialmente certificata.
Dott. P. Giongo

 

 

I FIENI

In questo periodo si stanno utilizzando i fieni dell’ anno precedente in attesa del nuovo taglio (maggengo) e della sua fienagione.

Bisognerà quindi attendere agosto per poter somministrare le prime balle di fieno del 2018 e intanto…

Intanto tutti ci troviamo nelle pesti perché la produzione 2017 è stata quasi dovunque di cattiva qualità e di resa molto scarsa tanto da far schizzare alle stelle il prezzo del foraggio. Non solo, ma il prodotto che si trova sul mercato è troppo spesso di bassa qualità e i contaminanti secondari quali muffe e miceti sono invece all’ordine del giorno. Il cavallo è l’animale più sensibile ai contaminanti e la somministrazione di alimento non idoneo corrisponde puntualmente alla comparsa di patologie a carico non soltanto dell’ apparato digerente, ma anche di muscoli, cute, piede, scheletro ed addirittura di patologie a carico del sistema nervoso centrale.

Non è questa la sede per disquisire sui contenuti nutritizi di questo o di quel fieno, ma vogliamo porre l’accento non soltanto sui rischi alimentari, ma anche sulle ripercussioni a carattere generale dovute al fatto che il fieno rappresenta l’ alimento fondamentale e insostituibile per i nostri animali.

Che fare dunque? Possiamo supplire aumentando le quantità giornaliere di mangime? Assolutamente NO perché rischieremmo di esporre l’animale a squilibri alimentari capaci di causare coliche, ipereccitabilità, ulcere, laminite ecc.

Che fare dunque?

Purtroppo non abbiamo scelta dobbiamo rassegnarci a cercare elementi costosi, ma di sicura qualità. Possono ben venirci in aiuto i preparati a base di fieni precompressi, wafer o similari che pur nei limiti del loro confezionamento e dei loro costi costituiscono l’unico sostituto qualitativo reperibile sul mercato.

Dott. P. Giongo

PERCHE' LA NOSTRA SCUOLA

 

Il mondo del cavallo ha sempre più bisogno di professionisti preparati e tecnicamente validi in grado di osservare e correttamente interpretare quel che il cavallo ci sta comunicando con il suo preciso linguaggio non verbale.

Nei nostri corsi teoria e pratica si fondono per dare una preparazione completa e professionale al servizio dell'equino.

La nostra scuola si fonda su poche semplici parole:

"SE ASCOLTO DIMENTICO

SE VEDO RICORDO

SE FACCIO CAPISCO"

Vi aspettiamo numerosi!

Per informazioni: Piermario Giongo - 337799395

Grazia Pagnozzi- 3358313311

PAGINA FACEBOOK:Scuola Equestre San Siro (Friends)

 GRUPPO FACEBOOK:Mascalcia cavalli e natura

La Scuola Equestre San Siro rappresenta il polo formativo della Clinica Veterinaria San Siro Grandi Animali.

Seguiteci sulla nostra pagina Facebook

e sul nostro sito http://clinicaveterinariasansirograndianimali.it/

 

15 OTTOBRE 2016

Oggi la nostra scuola ha dato vita a un accordo con UCIF (un cavallo in famiglia) offrendo il nostro pacchetto formativo a condizioni particolari.

Per informazioni: Piermario Giongo - 337799395